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IL MEMORIAL DAY |
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Anche quest’anno, la data del 23 maggio
rappresenta per il SAP l’avvio delle iniziative, a livello nazionale e
territoriale, riunite sotto il comune titolo di “Per non dimenticare”. Per non dimenticare Capaci, innanzi
tutto, e la strage che la mafia compì su quel nastro d’asfalto; per non
dimenticare Giovanni Falcone, la moglie e la scorta, che furono dilaniati
in quel 23 maggio 1992 che sembra ancora ieri, per non dimenticare il
successivo martirio di Paolo Borsellino e tutti i servitori dello Stato,
vittime del dovere, precedenti e successive a quel giorno orribile, che
hanno pagato con la vita la sfida senza quartiere lanciata a terrorismo,
mafia e ogni forma di criminalità. Un “memorial day” che il SAP continua a
celebrare in attesa che si compia l’iter normativo regolato dall’articolo
50 della Costituzione, e supportato da una petizione popolare e dalla
raccolta di decine di migliaia di firme consegnate, l’una e le altre, da
tempo ormai nelle mani del Presidente del Senato, Marcello Pera e da
questi affidate alla competenza delle Commissioni di Palazzo Madama.
A meno di tre mesi dall’avvio
dell’edizione 2005 di “Per non dimenticare”, il programma è in via
di definizione, e sarà presentato ufficialmente non appena ne sarà
completa l’articolazione. E’ naturalmente confermata l’impostazione di
base, che prevede l’accensione della fiamma e la contemporanea partenza
dei ciclisti tedofori per le varie tappe dell’itinerario selezionato.
Ormai veterani di questa faticosa e dolorosa strada della memoria – ogni
tappa almeno una vittima da ricordare, un episodio di valore da rammentare
– i ciclisti del SAP rinnoveranno il sentimento di fratellanza che unisce
la società civile alle forze dell’ordine, nel quadro di manifestazioni che
si rinnovano ad ogni edizione con identica commozione e partecipazione.
Fra le novità più rilevanti di
questa edizione 2005, una sinergia fra l’iniziativa e questo nuovo sito
del Sap, , sul quale ci sarà un’ampia documentazione a supporto delle
ragioni ideali dell’iniziativa, esaurienti pagine storiche sulle passate
edizioni, i profili maggiormente rilevanti degli eroi che hanno portato al
più alto livello di pericolo lo scontro con l’antistato. Il SAP intende dare così maggiore
corposità ad una iniziativa che non è mai stata soltanto rituale o
consacrata esclusivamente al culto della memoria, ma destinata al
contrario a far rivivere nel presente e a proiettare nel futuro –
soprattutto per il tramite delle scuole e delle più giovani generazioni -
il senso e il messaggio di sacrificio e di impegno di tutti coloro che
sono caduti nella loro azione di difesa della legalità.
Uno spirito
che ha segnato ogni minuto
di ogni manifestazione, coinvolgendo in una varietà di espressioni tutta
la società, dai più piccoli studenti alle più autorevoli presenze
istituzionali, per un ricordo che sia sempre vivo, sempre acceso nelle
memorie, nei cuori, nelle coscienze.
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