WWW.PERNONDIMENTICARE.CC
" Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.... ( Giovanni Falcone )
SAP - Sindacato Autonomo di Polizia   www.sap-nazionale.org   e-mail: nazionale@sap-nazionale.org
 Associazione vittime
A.Vi.Cri.
Leggi anti-crimine
Leggi a favore delle vittime
 Il giorno della memoria
Perchè questo sito
Il Memorial Day
Memorial Day 2004
Memorial Day 2003
Memorial Day 2002
Memorial Day 2001
Archivio attività
 I fatti
50 anni di stragi mafiose
I decenni dell' eversione
La strage di Capaci
Piazza Fontana
L' Italicus
Stazione di Bologna
11 settembre
Madrid
 L' eversione
La mafia
Brigate Rosse
Estremismo di destra
Al Qaeda
L' ETA
L' IRA
 Informazioni
Link d'interesse
Start up: 18/02/2005
Totale visite
Utenti connessi
Credits
 
11 SETTEMBRE 2001: L' ATTACCO ALLE TORRI GEMELLE ( pagina 2 di 2 )
 
ore 9.15 a.m.
La Federal Aviation chiude tutti gli aeroporti di New York.
Chiusi anche tutti i ponti e tunnel che conducono a Manatthan  
ore 9.25 a.m.
Viene chiuso tutto lo spazio aereo americano. Vengono fatti atterrare tutti gli aerei in volo sul territorio degli Stati Uniti mentre quelli con destinazione U.S.A. vengono dirottati su Canada e Messico.

ore 9.45 a.m.
Il Boeing 757 decollato da Washington (volo 77 A.A.) si schianta su un' ala del Pentagono

ore 9.55 a.m.
La Casa Bianca, il Campidoglio e tutte le sedi governative vengono evacuate.
Bush ordina l' abbattimento di qualsiasi aereo non identificatoore

10.05 a.m.
La torre sud del WTC, un ora dopo essere stata colpita collassa su se stessa

ore 10.10 a.m.
Crolla l' ala del Pentagono colpita mentre un quarto aereo (volo 93 U.A.) precipita in una zona disabitata vicino a Somerset in Pennsylvania

ore 10.28 a.m.
Crolla anche la torre nord, la prima a essere colpita


Alle 18.14, nove ore dopo il primo schianto, il senatore repubblicano Orrin Hatch comunica che le autorità Usa avrebbero elementi che collegano gli attentati all’organizzazione di Osama Bin Laden. Quest’ultimo, già ricercato dall’Fbi, è nascosto tra i monti dell’Afghanistan, ospite del regime dei talebani. Il presidente statunitense George W. Bush, forte delle prove che dimostrerebbero la responsabilità di Bin Laden, organizza una coalizione internazionale contro il terrorismo che decide di attaccare militarmente l’Afghanistan.
Il 7 ottobre le truppe anglo americane attaccano l’Afghanistan, il 13 novembre le truppe dell’Alleanza del Nord entrano a Kabul. Il regime dei talebani è stato sconfitto, ma di Osama Bin Laden e del Mullah Omar, leader spirituale dei talebani, non vi è traccia.