|
1969
9 agosto.
Otto attentati scuotono l’Italia e si registrano 12 feriti. E’
l’inizio della strategia della tensione.
19
novembre.
Durante una manifestazione a Milano muore l’agente di polizia
Antonio Annarumma , che colpito da una spranga mentre guidava un
gippone ha perso il controllo e si è schiantato contro un’altra jeep
della polizia. Non è chiaro se il tubo da cui è stato colpito sia
rimbalzato da un’impalcatura dopo lo scontro delle auto, o sia stato
lanciato da un manifestante. Sembra ci sia un filmato che dimostri
la veridicità della prima ipotesi, ma questo non è mai stato
reperito.
12 dicembre
. Strage di piazza Fontana. Nella banca dell’Agricoltura in piazza
Fontana a Milano, una bomba provoca la morte di 17 persone e il
ferimento di 88. Bombe esplodono anche a Roma alla Bnl di via
Veneto, dove rimangono ferite 16 persone, e alla tomba del milite
ignoto.
15 dicembre.
Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico tra i sospettati della strage
di piazza Fontana muore dopo esser precipitato dal quarto piano
della questura dove è interrogato dal commissario Calabresi. I
poliziotti sostengono che sconvolto dall’interrogatorio si sia
gettato da solo, mentre la sinistra dichiara che sia stato spinto.
La verità sulla sua morte non è mai stata svelata.
16 dicembre.
Accusato dal tassista Cornelio Rolandi viene arrestato per la strage
di piazza fontana Pietro Valpreda. A Roma vengono arrestati alcuni
anarchici tra i quali Mario Merlino per gli attentati del 12
dicembre, questi però risulterà un neo fascista infiltrato dai
servizi segreti.
1970
14 luglio.
Inizia la prima fase della rivolta di Reggio Calabria scatenate da
una disputa con Catanzaro per la sede del capoluogo della regione.
7 settembre.
A Reggio Calabria sono compiuti 4 attentati dinamitardi.
|