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Il
Sindacato Autonomo di Polizia (S.A.P.), organizza per il 23 maggio,
anniversario della strage di Capaci, una serie di iniziative volte a
commemorare il Giudice Falcone, sua moglie, gli uomini della scorta e
tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma
di criminalità. Quindi non solo i Servitori dello Stato, ma anche
giornalisti, politici, persone impegnate socialmente, cittadini e chiunque
altro abbia subito la violenza del crimine.
La manifestazione, nata
all’indomani delle stragi di mafia del 1992 e realizzata dal SAP
unitamente all’Associazione Feriti e Vittime della Criminalità e del
Dovere (Fer.Vi.Cr. e Do.) e con la collaborazione di vari soggetti
pubblici e privati, ha lo scopo di rafforzare i valori etici e i legami
tra la Società civile e le Istituzioni nel ricordo delle vittime. Lo spirito
dell’iniziativa non è unicamente rituale né si esprime con il solo culto
della memoria, ma punta a far rivivere nel presente ed a proiettare nel
futuro il senso ed il messaggio di impegno e sacrificio di tutti coloro
che sono rimasti vittime nella difesa della legalità.
Uno degli scopi è anche quello
di vedere riconosciuto per legge, un giorno dell’anno da dedicare alla
memoria (MEMORIAL DAY) di questi nostri eroi: a tal fine è stata
depositata nelle mani del Presidente del Senato Prof. Marcello PERA una
Petizione ai sensi dell’art.50 della Costituzione della Repubblica
finalizzata a conseguire un intervento normativo specifico.
Negli anni scorsi alcuni ciclisti-tedofori appartenenti alla Polizia di
Stato sono stati ricevuti dai rappresentanti degli organi dell’Unione
Europea, a Bruxelles e a Strasburgo, mentre nel 2002 hanno incontrato le
Autorità di New York – prima delegazione straniera – a Ground Zero,
nell’area dove sorgevano le Torri Gemelle. In tutti questi luoghi è stata
accesa una fiaccola, simbolo del “valore” forte che vive in questa
celebrazione e, soprattutto, dell’impegno assunto da parte delle Comunità
e delle Istituzioni “…Per non dimenticare” tutti coloro che sono rimasti
vittime nella difesa della legalità. Le fiaccole hanno attraversato molte
città europee ed italiane e lungo l’itinerario le Autorità hanno ricevuto
la delegazione dei ciclisti-tedofori organizzando cerimonie e
commemorazioni toccanti. Quest’anno in varie
regioni d’Italia sono stati programmati diversi “percorsi della
memoria”, espressioni dei sentimenti di speranza e di gratitudine
legati ai significati della ricorrenza. Per l’importanza di questa
manifestazione si ringraziano tutte le persone e gli Enti che collaborano
all’organizzazione dell’edizione 2003.
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