PERCORSI DELLA MEMORIA
18 MAGGIO: CATANZARO-REGGIO CALABRIA
La cerimonia
Nella tappa Calabrese , le cerimonie commemorative sono state articolate
lungo un percorso che si è snodato da Nord verso Sud , sul versante
del litorale Tirrenico, con momenti di singolare suggestione per il
risveglio dei ricordi legati a tragici eventi di mafia. Nel corso di
brevi ma toccanti commemorazioni, sono stati ricordati i due Sindaci del Comune di Rosarno Gentile Vincenzo e Ioculano
Luigi, barbaramente ammazzati dalla mafia durante l’espletamento del
proprio dovere;
i cittadini del Comune
di Gioia Tauro e di Palmi, caduti sotto il tiro della lupara o
uccisi con i metodi più barbari; i due Appuntati dell’ Arma Garofano Vincenzo e
Fava Antonio, barbaramente trucidati sotto i colpi devastanti dei kalashnikov sul tratto autostradale
A3 nel Comune di Scilla ( RC ) e il Giudice Antonino Scopelliti, ammazzato dalla mafia
siciliana dopo Borsellino e Falcone. La
manifestazione si è conclusa nella città di Reggio Calabria, dove
sono state organizzate diverse cerimonie commemorative con la presenza
del Prefetto Goffredo Sottile , del Questore Giuseppe Maddalena del
Sindaco di Reggio Calabria , del Presidente della Provincia e della
Regione , i gonfaloni dei Comuni partecipanti, nonché
del Colonnello dell’Arma Cosimo Fazio, comandante della Scuola Allievi di
Reggio che nell’occasione farà schierare il contingente dei suoi 300
allievi Carabinieri sul piazzale per rendere onore ai suoi caduti.
Il percorso
I ciclisti tedofori sono partiti alle 09.30 da Catanzaro, diretti
verso la prima tappa di Lamezia Terme. Attraverso la SS18
hanno poi raggiunto Pizzo Calabro e proseguito per Vibo Valentia, Mileto, Rosario, Gioia
Tauro e Palmi. L' itinerario ha quindi toccato Bagnara Calabra, Scilla, Cannitello
e Villa S.Giovanni, penultima tappa prima dell' arrivo finale a Reggio Calabria.
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particolari del percorso. Per altri particolari consultare l'
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