PERCORSI DELLA MEMORIA
11 MAGGIO: NEW YORK-GROUND ZERO
La cerimonia
In contemporanea con Capaci, anche a New York è stato organizzato un
percorso della memoria. Alle 8.46, ora della metropoli statunitense,
esattamente otto mesi dopo il devastante attacco alle Torri gemelle, una
coppia di ciclisti tedofori ha attraversato la "grande mela"
trasportando la “fiaccola della memoria”, in un gesto che ha voluto
accomunare nello stesso dolore e nello stesso rimpianto le vittime delle
Twin Towers con quelle dell' attentato al giudice Falcone.
Scortati da un’auto staffetta e dai
motociclisti del Dipartimento di Polizia di New York, gli assistenti di
Polizia Paolo Promotton e Paolo Venturini sono stati autorizzati, con una
significativa deroga, ad entrare nella zona interdetta di Ground Zero,
dove la vedova di un agente di polizia italo-americano morto
nell’attentato ha acceso la fiaccola e dove il Segretario Generale del SAP
Filippo Saltamartini ha illustrato brevemente il significato della
cerimonia. Al termine della cerimonia, la delegazione del SAP è stata
accolta presso il Comando del Port Authority Police Department ( il
dipartimento della polizia newyorkese che è stato in prima linea durante i
tragici eventi dell' 11 settembre), ove ha avuto luogo uno scambio
di targhe a ricordo del significativo incontro.
Come ricordato in precedenza, nelle stesse ore, la memoria delle vittime
veniva fatta rivivere a Capaci, proprio nel luogo dove è avvenuto l’attentato, e dove la fiaccola
è stata portata dai ciclisti tedofori: assistente capo Massimo Denarier e
vice sovrintendente Maurizio Ferrero, di Aosta entrambi. Le fiaccole, attraverso due
differenti itinerari, si sarebbero infine riunite a Mestre il 23 maggio, per le
cerimonie conclusive del “Memoria Day”. Dopo New York, la
fiaccola del Memorial Day ardirà a Bologna: partirà alle 10.30, dal luogo dove fu ucciso Marco Biagi,
presenti il pro sindaco di Mestre prof. Gianfranco Bettin e il presidente
della Fer.Vi. Cr. e Do., Mirko Schio, per giungere fino a Firenze. La
fiamma accesa a Capaci, trasferita sulla cima dell’Etna, raggiungerà poi,
sempre domani, Catania.